Firmato a Catania, un protocollo operativo tra la Procura distrettuale della Repubblica e la polizia di Stato per potenziare il contrasto alle frodi informatiche, un fenomeno definito “una vera e propria emergenza”.
Il protocollo è stato siglato oggi dal procuratore distrettuale Francesco Curcio e da Ivano Gabrielli, direttore della polizia postale per la sicurezza cibernetica.
Al centro dell’accordo c’è un sistema di intelligenza artificiale chiamato “Teseo”, progettato e realizzato dagli specialisti della polizia postale di Catania. Il sistema si articola in un archivio informatizzato che raccoglie automaticamente i dati estratti dalle denunce presentate nel distretto.
Il progetto, precisano i promotori, non è stato concepito per sostituire il lavoro dell’operatore di polizia, ma come strumento investigativo integrato. Se il prototipo di Teseo darà risultati positivi potrà essere valutato l’utilizzo anche a livello nazionale.




