Stavano tentando di riportare un detenuto all’interno del blocco in cui era rinchiuso e dal quale si era allontanato e sono stati malmenati da alcuni detenuti. Lo rende noto Mimmo Nicotra, presidente della Confederazione sindacati penitenziari (Consipe), che parla di “guerriglia contro lo Stato” e di “agguato agli agenti da parte dei detenuti”.
Il pestaggio
A riportare le ferite più gravi sono stati il dirigente, colpito violentemente al volto con un pugno che gli ha causato la sospetta rottura del setto nasale, e un assistente di polizia che ha riportato la lussazione della spalla. I due sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Siracusa. Lo rende noto Mimmo





