I lavoratori dello spettacolo dal vivo si ritroveranno domani, martedì 27 ottobre, a partire dalle ore 10, davanti al Teatro Stabile di Catania per una manifestazione promossa dal Dipartimento artisti della Slc Cgil in occasione dello sciopero nazionale unitario.
La mobilitazione coinvolgerà lavoratrici e lavoratori del settore teatrale, personale artistico, per rivendicare il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, fermo al 2021, e condizioni economiche e professionali adeguate.
Alla base dello sciopero la rottura delle trattative con Federvivo, maturata dopo due anni di confronto senza risultati. Secondo le organizzazioni sindacali, le proposte avanzate dalla parte datoriale sono insufficienti sia sul piano economico sia su quello normativo e non consentono di recuperare il potere d’acquisto perso dai lavoratori a causa dell’inflazione, che nel periodo di mancato rinnovo contrattuale ha raggiunto il 23%.
Al centro della vertenza anche la richiesta di unificazione dei contratti, di una classificazione unica del personale e di una semplificazione delle voci retributive, interventi considerati indispensabili per modernizzare il settore e riconoscere pienamente la professionalità di chi vi opera.
Particolarmente critico il nodo salariale; tutti gli aumenti proposti sono ritenuti inadeguati dai sindacati, soprattutto alla luce del lungo periodo trascorso dall’ultimo rinnovo contrattuale e del progressivo impoverimento delle retribuzioni.
La manifestazione di Catania si inserisce nel quadro della mobilitazione nazionale, che culminerà il prossimo 9 novembre con una manifestazione nazionale a Roma.




