È stato arrestato a Fiumefreddo il latitante Maurizio Motta, ritenuto esponente del clan Mazzei. Era stato condannato, definitivamente, a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa, ma si era reso irreperibile da due mesi, dopo la sentenza avvenuta lo scorso gennaio.
Dalle indagini è emerso che Motta si nascondeva a Fiumefreddo gli agenti della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo dopo essere riusciti ad individuare l’appartamento dove il latitante si nascondeva, hanno circondato lo stabile e hanno fatto poi irruzione all’interno della casa.
L’uomo, non ha opposto resistenza durante il blitz, ed è stato trovato in possesso di una patente di guida falsificata e di carte di credito, sulle quali sono in corso accertamenti. A termine dell’operazione Motta è stato dichiarato in arresto e condotto in carcere. Al vaglio della Procura di Catania la posizione del proprietario dell’immobile dove il condannato è stato trovato e catturato.







