Rafforzare i controlli davanti alla parrocchia di San Filippo Neri, potenziare la tutela degli autisti dei mezzi pubblici che transitano allo Zen e più sicurezza con sistemi di videosorveglianza nel territorio.
Questo sono le prime decisioni prese dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Palermo Massimo Mariani dopo due episodi eclatanti di criminalità successi nella scorse settimane nel quartiere, gli spari di fucile trovati sul muro e sulla porta secondari della chiesa di San Filippo Neri e poi l’agguato di due ragazzini a bordo di uno scooter elettrico che hanno bloccato un autobus vicino via Rocky Marciano. minacciando l’autista con una pistola.
Alla riunione hanno partecipato, oltre i vertici provinciali delle forze di polizia, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla e l’assessore comunale, con delega alla polizia municipale, Dario Falzone. E’ intervenuto anche padre Giovanni Giannalia, parroco della chiesa di San Filippo Neri.
Le prossime in ambito di sicurezza sarà quella di dotare i mezzi pubblici in di un pulsante per lanciare l’allarme direttamente alla sala operativa delle forze dell’ordine. A bordo sarà anche piazzato un vetro blindato per proteggere l’autista dalle incursioni. Nel frattempo è stato chiesto al ministero dell’Interno di inviare nuove unità di forze dell’ordine per il controllo della città.
Il comitato si poi è soffermato sul fenomeno delle occupazioni arbitrarie di immobili di edilizia residenziale pubblica, diffuso nel quartiere. E’ stato concordato l’avvio, fin dai prossimi giorni, di specifiche iniziative, “con il coinvolgimento fattivo dell’Istituto autonomo case popolari, intese ad acquisire informazioni più approfondite sulla situazione di degrado abitativo e individuare soluzioni atte a contrastare tale forma di illegalità”.
Il sindaco Roberto Lagalla ha annunciato il coinvolgimento di tutti i soggetti dell’amministrazione “impegnati in azioni in essere o programmate allo Zen, al fine di “una programmazione su più ampia scala da sottoporre a più alto e collegiale livello di collaborazione istituzionale e territoriale, con particolare riferimento a rimozione dei depositi illeciti di rifiuti ed ingombranti, pubblica illuminazione, rigenerazione urbana, fornitura idrica, installazione di sistemi di video-sorveglianza e trasporto pubblico locale”.





