Blatte, insetti nella farina e 250 chili di alimenti scaduti, è il bilancio di controlli igienico-sanitari delle polizia che a Catania, hanno portato alla inevitabile chiusura di un bar-laboratorio di piazza Risorgimento. Inoltre, l’ambiente di lavoro, presentava muffa sulle pareti, sporcizia e alimenti in putrefazione.
Il titolare è stato sanzionato per le irregolarità amministrative riscontrate dal settore “annona” della Polizia Locale, legate alla difformità planimetrica, alla mancata esposizione degli orari di apertura e dei prezzi, all’assenza dell’autorizzazione per la vendita, alla mancanza di autorizzazione per i panelli pubblici, per un totale di 7.770 euro.
L’intervento ha visto impegnati i poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Divisione Anticrimine della Questura di Catania, gli operatori del Corpo Forestale della Regione Siciliana, i medici e i tecnici del servizio “Igiene pubblica” e Spresal e del servizio veterinario del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catania, gli agenti dei settori “annona” e “ambiente” della Polizia Locale.





