200 milioni di dollari. E’ questa la cifra per cui Britney Spears ha venduto il suo catalogo musicale. A fare l’offerta, la casa editrice Primary Wave. Un’intesa storica che segue un trend crescente di musicisti che capitalizzano i propri repertori. Ad esempio, Bruce Springsteen nel 2021 con Sony per 500 milioni di dollari o Justin Bieber nel 2023 per 200 milioni di dollari con Hypnosis Song Capital e tanti altri.
Nel caso di Britney, non è stato ancora specificato quali diritti siano stati esattamente ceduti, difatti è Sony a detenere quelli riguardanti le registrazioni, ma non detiene invece le royalties editoriali, legate alle composizioni e ai testi.
Per ciò che riguarda l’azienda che ha acquistato il catalogo, non si tratta sicuramente di una tra le ultime arrivate, parliamo di un leader di settore, che vanta nel suo portfolio artisti leggendari quali: Notorious Big, Bob Marley, Stevie Nicks, Whitney Houston e Prince. Un’azienda che non considera la musica come un patrimonio immobile, ma ne valorizza i cataloghi attraverso nuove produzioni e che porta avanti progetti cinematografici sugli artisti.
Un momento di rivalsa per Britney che ha dovuto “subire” la tutela legale del padre per tantissimo tempo. Un padrone severo che controllava le sue finanze e diversi aspetti alla sua vita privata. Nella sua autobiografia, infatti, la Spears ha raccontato diverse problematiche vissute sotto il padre-padrone, che la hanno portato a perdere del tutto la propria libertà ed indipendenza, soprattutto economica. Adesso è tempo di riprendersi ciò che le spetta; d’altronde stiamo parlando della “Regina del pop”, la donna che ha venduto oltre 150 milioni di dischi dal 1999. Un’icona per almeno due generazioni, con successi che tutt’ora sono iconici come: “Baby One More Time”, “Oops. I Did It Again”, “Toxic”, “Give Me More”, “Stronger”, “Womanizer”, “Circus”, “I’m Not a Girl”, “Not Yet a Woman” e moltissimi altri.
Britney aveva già dichiarato nel 2024 che non sarebbe più tornata a cantare e l’ultimo pezzo pubblicato fu un duetto con Elton John. Un epilogo musicale probabilmente perfetto per consacrare la propria carriera. Con questa azione commerciale, Britney, si è riappropriata del proprio patrimonio e della propria storia, affidando finalmente lo scintillante passato musicale – senza interferenze terze – ad una società specializzata che sicuramente lo valorizzerà.




