Brucia da tre giorni Montagna Grande nel trapanese. Un incendio di proporzioni devastanti continua a consumare bosco, macchia mediterranea e habitat naturali in una delle aree più preziose del territorio, mentre il fumo, spinto dal vento di scirocco che in questi giorni interessa la provnicia arriva fino a Macari, nel territorio di San Vito Lo Capo.
Dalle prime ore di oggi sono al lavoro uomini e mezzi del Corpo Forestale, supportati da due elicotteri e due Canadair impegnati in continui lanci d’acqua nel tentativo di domare definitivamente le fiamme. Le condizioni meteorologiche, dovute dal forte vento da sud-est, continuano però a complicare il lavoro delle squadre impegnate nello spegnimento.
Intanto continua il monitoraggio dell’emergenza anche attraverso la rete di telecamere “Occhio Virtuale” dell’associazione Sos Valderice. Il bilancio ambientale appare già pesantissimo, ettari di vegetazione sono stati distrutti, così come vaste porzioni di bosco. Le fiamme stanno provocando gravi conseguenze anche sulla fauna selvatica, con gli animali rimasti intrappolati nell’area interessata dal rogo.
L’area era già stata interessata da un vasto incendio nel 2020, quando andarono in fumo circa 800 ettari di patrimonio boschivo.




