Minacciano di fermarsi a oltranza se le richieste non saranno accolte. Riflettori puntati sull’assessorato ai Trasporti della Regione siciliana dove, mercoledì prossimo, l’assessore Aricò incontrerà i trasportatori siciliani, fiaccati dal caro carburanti. E che si dicono pronti a incrociare le braccia se le richieste non saranno ascoltate.
D’altronde, il gasolio a quasi a 2,50 euro al litro e la benzina a poco meno rischiano di paralizzare l’economia dell’Isola.
“È arrivata la convocazione dell’assessore regionale ai trasporti Aricò per mercoledì prossimo 23 settembre a Palermo. Verificheremo insieme alla consulta il decreto assessoriale per il caro carburanti e, se non sono accolte le nostre proposte di modifica della bozza, come quella di eliminare il ‘de minimis’, ci fermeremo ad oltranza” – ha detto Salvatore Bella coordinatore del comitato trasportatori siciliani.




