Non si ferma la protesta contro il caro vita. Stamani, agricoltori, commercianti, artigiani, studenti e cittadini, hanno manifestato a Petralia Soprana, nelle Madonie, sfilando per le strade.
Una manifestazione, organizzata dal comitato spontaneo Madonie, per chiedere interventi concreti per sostenere i costi in aumento per tutti e, per gli agricoltori in particolare, contributi che permettano di sostenere le spese, aumentate enormemente, per garantire lavoro e occupazione. L’alternativa potrebbe presto essere la rinuncia a coltivare la terra.
“I sindaci dell’area madonita – ha dichiarato il presidente dell’Unione dei Comuni delle Madonie, Luigi Iuppa sindaco di Geraci Siculo – sono al fianco di studenti, agricoltori, imprese zootecniche, commercianti e sindacati per denunciare il caro vita e il costo dell’energia e dei carburanti. Le famiglie delle aree interne non arrivano a fine mese e sono costrette a scegliere tra le spese. Chiediamo alle istituzioni regionali, nazionali ed europee di garantire anche per le aree interne lo stesso diritto a vivere e a restare, con gli stessi diritti tutelati dalla Costituzione”.




