Il Consiglio Comunale presieduto da Sebastiano Anastasi ha approvato, con 18 voti favorevoli e un astenuto, la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 presentata dall’Assessore alle Finanze Giuseppe Marletta, che integra risorse vincolate per circa 58 milioni di euro destinate a progetti di riqualificazione urbana, efficientamento energetico e sviluppo infrastrutturale già in fase esecutiva e un’altra dozzina per servizi.
“La delibera riguarda progetti già in itinere, definitivi o esecutivi, finanziati con fondi comunitari che richiedono variazioni contabili sulla base degli stanziamenti attribuiti”, hanno spiegato in aula l’Assessore Marletta e il Direttore Fabio Finocchiaro. Le risorse provengono da programmi europei e regionali (POC, PON Metro Plus, FESR Sicilia) e prevedono un piano di sviluppo triennale con numerosi cantieri e servizi che verranno aperti o avviati già nell’anno corrente, seguiti da altri nel biennio successivo”.
La ripartizione delle risorse copre cinque macro-aree strategiche per lo sviluppo della città:
Zona Industriale 50 milioni di euro – Riqualificazione completa dell’assetto viario del distretto produttivo con fondi FSC 2021-2027, suddivisi in 24,1 milioni per il 2026, 11,3 milioni per il 2027 e 9,6 milioni per il 2028, per rendere competitivo e funzionale il principale polo manifatturiero della Sicilia orientale.
Riqualificazione urbana e turismo 6,5 milioni – Interventi su Via Crociferi, Piazza Carlo Alberto, Piazza Dante con Basilica San Nicolò l’Arena, Piazza Palestro e miglioramento viabilità nodo Rotolo-Ognina, per valorizzare il patrimonio storico-artistico e migliorare l’accessibilità turistica del centro storico candidato a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Impianti sportivi e verde pubblico 3,5 milioni – Efficientamento energetico di PalaCatania, PalaNitta, piscina e complesso Via Zurria, rigenerazione in chiave green dei campi sportivi Velletri, Zia Lisa, Benito Paolone e Salvatore Seminara, riqualificazione Via degli Ulivi e area Don Minzoni-Fogazzaro, per offrire strutture moderne e sostenibili alla comunità.
Scuole e servizi educativi 2,5 milioni – Riqualificazione spazi esterni degli Istituti Comprensivi Di Guardo-Quasimodo e Salvatore Quasimodo, realizzazione strade scolastiche, arredi per nuovi asili nido, per garantire ambienti educativi sicuri, inclusivi e funzionali.
Mobilità sostenibile e ambiente 3 milioni – Rafforzamento smart mobility, infrastrutture di ricarica per flotta elettrica del trasporto pubblico con impianti fotovoltaici, completamento rete BRT, interventi per raccolta differenziata nei quartieri, polo economia circolare ex Mercato Ittico per start-up sociali.
Completano il quadro interventi di efficientamento energetico di edifici comunali (Via Gallo, Via Ferrante Aporti, Campo Zia Lisa), assistenza tecnica per la gestione dei programmi europei, progetti di cooperazione internazionale come lo scambio di buone prassi con Mechelen (Belgio) sul tema “Water As The Source Of Urban Public Space” e il progetto “Catania Inside” su innovazione, cultura e turismo.
La variazione include inoltre le somme destinate agli incentivi tecnici per il personale dipendente impegnato nella progettazione e direzione lavori, pari a 1,4 milioni di euro, secondo quanto previsto dal Codice degli Appalti. L’approvazione del piano consente di avviare immediatamente le procedure operative per l’apertura dei cantieri già nel 2026, con un cronoprogramma serrato che prevede la conclusione della maggior parte degli interventi entro il 2028.







