Torna alle News
Cronaca

Catania: blitz antimafia, il procuratore Curcio “pizzo pagato per ben 40 anni”

redazioneredazione
24 settembre 2026
2 min di lettura
Catania: blitz antimafia, il procuratore Curcio “pizzo pagato per ben 40 anni”

Un quadro fatto di estorsioni perpetuate nel corso del tempo, e una lezione di mafia a un bambino di 5-6 anni a cui viene messa una pistola in mano dicendogli che quello sarà il suo futuro lavoro. Questo è quanto è emerso dall’inchiesta antimafia condotta della Dda di Catania su indagini della guardia di finanza del capoluogo etneo e dei carabinieri del comando provinciale di Siracusa.

 L’operazione Antimafia ha colpito anche esponenti di rango delle organizzazioni criminali, la tecnica dei clan era quella di imporre una sorta di tassazione alle imprese, un pizzo riscattato per ben 40 anni.

“È molto grave – ha detto il procuratore Francesco Curcio – che le estorsioni, che sono abusi e angherie, non vengano denunciate immediatamente. Gli imprenditori si devono convincere che lo Stato è sempre al loro fianco e che viene garantita la protezione a chi denuncia. Ma bisogna denunciare, anche perché se non lo si fa, se si è conniventi con questo sistema, sia pure subendo l’intimidazione, sono previste delle misure di prevenzione che possono arrecare ulteriori danni alle imprese”.

“Chiedo a tutti gli imprenditori di prendere coscienza – ha aggiunto Curcio – e di ribellarsi a questo sistema, assicuro che il mio ufficio e le forze di polizia garantiranno la massima protezione. a chi metterà fine a questa forma di tassazione parallela del tutto indebita fatta dalla mafia. Anche perché – ha sottolineato il procuratore – purtroppo sono emersi casi di soggetti che pagavano 40 anni fa e che adesso abbiamo scoperto continuano a pagare. È una cosa veramente incredibile”.

Condividi l'articolo

Categorie

Cronaca