Manca sempre meno all’ultimo treno che arriva in piena corsa, attraversando l’Italia da nord a sud e passando rispettivamente per un ramo del Lago di Como e Catanzaro, per tentare che l’obiettivo stagionale delle due big siciliane diventi concretezza.
Il Lecco, degli ex Furlan, Sipos e Zanellato, è la squadra che il Catania sfiderà all’esordio nei quarti di finale play off di Serie C, domenica alle 20.30 allo stadio “Rigamonti-Ceppi”. Si deciderà tutto in 180 minuti, in appena tre giorni, con il ritorno mercoledì prossimo al “Massimino”, e i rossazzurri da testa di serie avranno a favore il doppio risultato per il passaggio del turno. Intanto ieri, per compattare l’ambiente, l’allenamento congiunto con il Santa Venerina, realtà che il prossimo anno militerà nel campionato di Eccellenza, è stato reso fruibile da tremila sostenitori catanesi. Il match, finito 10-0 con la doppietta di Raimo e i gol di Forte, Bruzzaniti e Cicerelli nel primo tempo, e poi ancora il poker di Caturano e la rete di Rolfini nella ripresa, ha fatto in modo di far testare ancora al tecnico Calabrese la condizione fisica dei propri ragazzi. Rientrati dagli infortuni Casasola e Donnarumma, a riposo precauzionale Lunetta e Di Noia.
Nei play off di Serie B è già tempo di semifinali. Ad ospitare i rosanero di Pippo Inzaghi, reduci da giorni particolari a causa della morte della piccola tifosa Alessia La Rosa di otto anni, sarà il “Ceravolo” di Catanzaro. Domenica alle 20 avrà inizio il match d’andata, ma senza sostenitori rosanero a cui il GOS ha imposto il divieto di trasferta. Inzaghi dovrà valutare le condizioni di Palumbo e Bani, ma potrà certamente contare sulla solidità difensiva della sua squadra capitanata in avanti dal Pohjanpalo.




