Torna alle News
Sport

Catania Fc, sulla mancata fideiussione interviene il sindaco Trantino: “Fatto preoccupante”

Angela SciutoAngela Sciuto
11 agosto 2026
3 min di lettura
Catania Fc, sulla mancata fideiussione interviene il sindaco Trantino: “Fatto preoccupante”

Il termine ultimo per il versamento è scaduto ieri, la pazienza è, invece, finita da tempo. Il Presidente del Catania Fc, ha compiuto l’ennesima mancanza di rispetto, inaccettabile, nei confronti di una società, di una città e della sua gente. La recidività, reiterata, questa volta comporterà una pena certa: dai 2 ai 5 punti di penalizzazione da scontare nella stagione quasi alle porte dai ragazzi di mister Longo e al deferimento dei dirigenti interessati in prima linea. Un atto che ha richiamato anche l’attenzione del sindaco di Catania, Enrico Trantino:

“Il mancato deposito della fideiussione entro la scadenza prevista è un fatto serio e preoccupante, che non può essere liquidato come un semplice inconveniente tecnico-burocratico. Anche un’eventuale regolarizzazione tardiva, per quanto auspicabile, non cancellerà l’inadempimento né le conseguenze previste dagli organi federali. È ancora più difficile comprendere quanto accaduto perché appena due anni fa il Catania FC era stato penalizzato per una violazione analoga. Quel precedente avrebbe dovuto produrre le necessarie correzioni organizzative per evitare che una situazione simile si ripetesse.

Abbiamo sempre riconosciuto gli importanti investimenti sostenuti dalla proprietà, così come il valore dell’acquisto di Torre del Grifo e l’impegno per riportare il Catania nel calcio che conta. Ma agli investimenti deve corrispondere una società solida, efficiente, autonoma e radicata sul territorio. Il presidente e patron Ross Pelligra deve dimostrare pienamente la responsabilità di rappresentare il calcio a Catania. Alla fiducia ricevuta dalla città, dai tifosi e dalle istituzioni deve corrispondere un’assunzione di responsabilità concreta, capace anche di evitare che le difficoltà organizzative finiscano per mettere in seria difficoltà i suoi più stretti collaboratori, compreso l’amministratore delegato.

Non sono in discussione la capacità economica della proprietà né gli sforzi compiuti. Così come è positivo che la campagna acquisti continui a mostrare l’ambizione di costruire una squadra competitiva. Ma tutto questo rischia di essere vanificato se non viene accompagnato da certezze sul piano societario e gestionale. Quasi diecimila tifosi hanno già rinnovato il proprio abbonamento, confermando un senso di appartenenza straordinario. A loro e all’intera comunità rossazzurra si devono rispetto, chiarezza e affidabilità. Una passione così grande non può essere considerata scontata.

Per questo chiediamo a Pelligra un’iniziativa chiara e immediata: rafforzare la struttura societaria a Catania, garantendole autonomia operativa ed economica e impedendo che adempimenti fondamentali dipendano ancora da tempi tecnici e burocratici legati alla disponibilità di capitali dall’estero. Non bastano rassicurazioni. Servono fatti e una spiegazione chiara alla Città su come si intenda cambiare passo. Perché Catania è soprattutto impegno quotidiano, passione e serietà, senza pause né cedimenti. E chi ha ricevuto la responsabilità di rappresentarla nel calcio deve dimostrarlo ogni giorno” ha concluso il primo cittadino Trantino.

Condividi l'articolo

Categorie

Sport