Un australiano di 41 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari con braccialetto elettronico su ordine del gip di Catania, accusato di maltrattamenti aggravati e lesioni personali ai danni della moglie e inoltre di avere commesso il fatto in presenza dei figli minori di 2 e 4 anni.
L’operazione scaturisce dalle indagini condotte dal personale specializzato della sezione “reati contro la persona, sessuali e in pregiudizio di minori” della squadra mobile della questura etnea. Gli accertamenti sono scattati dopo una segnalazione pervenuta dal servizio per la cooperazione internazionale di polizia tramite il servizio centrale operativo da parte delle autorità australiane.
L’indagato, infatti, era già stato colpito in Australia da un provvedimento restrittivo per violenza domestica, e dopo l’arrivo in Italia nel luglio scorso, con la moglie e i figli, era stato più volte denunciato della donna. Agli atti dell’inchiesta c’è anche la documentazione sanitaria che riguarda la vittima, effettuato dopo l’ultimo episodio di maltrattamento quando il 21 settembre scorso, la donna è stata percossa, colpita al volto e trascinata in bagno, dove l’indagato le ha immerso la testa nel water fino a farle perdere i sensi. I medici hanno riscontrato alla donna un trauma contusivo cranico-facciale e cervicale con la frattura delle ossa nasali, con prognosi tra gli 8 e i 30 giorni. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti nei pressi di piazza Bovio.




