“Ci eravamo impegnati a riaprire il lungomare entro domani nel tratto interessato dal crollo, tra piazza Europa e piazza Nettuno. Diventava importante come segno di ripresa rispetto a quanto compiuto dal ciclone Harry. Riapriamo stasera. Naturalmente una sola carreggiata, che sarà a doppio senso di circolazione, non potendo superare la soglia di sicurezza che rimarrà così fin quando non ripristineremo la parte interessata dal crollo.
Stanno provando a risolvere anche i problemi dell’illuminazione, sebbene quella lato mare rimarra spenta a causa dei danni causati dal crollo. Da domani dovremmo riaprire anche la parte tra piazza Nettuno e Mancini Battaglia, ma con una novità: la carreggiata lato mare sarà interessata dall’inizio dei lavori di rigenerazione, che condurranno all’abbattimento del ponte di Ognina. Ciò comporterà l’esigenza di rivedere il piano di circolazione, considerato che le due corsie rimanenti saranno a senso unico in direzione Ognina.
Ma se vogliamo una città migliore, dovremo imparare a sopportare i cantieri. Nel disegno lo schema della nuova viabilità (che potremmo modificare se maturassero nuove esigenze), con ulteriori accorgimento che sono allo studio. Non solo non ci fermiamo, ma rilanciamo.
PS: leggo di inviti a non spendere soldi per i fuochi o per Sant’Agata, per destinarli all’emergenza:
- si tratta di impegni contrattualmente assunti da tempo, che ci esporrebbero a un sicuro contenzioso nel caso di inadempimento;
- le spese sono finanziate da una voce di bilancio che non potremmo destinare ad altre uscite (so che non è facile comprendere certe dinamiche);
- la festa, e ciò che la rende attrattiva, genera economia. Sarebbe controproducente sospendere quel che crea indotto”.
Così il sindaco di Catania Enrico Trantino ha annunciato sui social la riapertura del lungomare, ad una settimana di distanza dal passaggio del ciclone “Harry”.





