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Cronaca

Ciciliano: “La frana è in movimento”. Niscemi si mobilità per salvare la biblioteca “Angelo Marsiano”

redazioneredazione
2 febbraio 2026
2 min di lettura
Ciciliano: “La frana è in movimento”. Niscemi si mobilità per salvare la biblioteca “Angelo Marsiano”

“La frana di Niscemi è ancora in movimento, anche se la velocità sta rallentando”, lo ha detto stamattina il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che ha definito “prematuro” definire ora l’orizzonte per il ritorno alla normalità. “Stiamo monitorando, anche con il supporto dei satelliti dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Agenzia Spaziale Argentina, il movimento franoso, che ci darà una precisa attenzione su quando sarà possibile fare un ragionamento di lungo periodo”.

Intanto al centro operativo comunale di Niscemi si è svolta ieri una riunione per tentare di salvare la biblioteca “Angelo Marsiano” e i 4 mila volumi storici al suo interno, preziosa memoria della comunità, che racchiudono non solo la storia di Niscemi, ma anche della Sicilia, la frana rischia infatti di trascinare a valle anche questo edificio.

La biblioteca si trova nel cuore del quartiere Sante Croci a ridosso del precipizio. I libri sono custoditi nell’ultima stanza, una stanza sospesa nel vuoto. Si sta facendo di tutto per recuperare quel patrimonio culturale di enorme pregio. L’incontro è stato convocato per analizzare e programmare con i vigili del fuoco un eventuale intervento.

L’immobile appartiene alla famiglia Pisa Alberghina, si tratta di una biblioteca privata, raccolta da Angelo Marsiano, storico di Niscemi, che nel 2026 sarebbe stata messa a disposizione della città, anno del centenario della nascita di Angelo Marsiano e il 400esimo anniversario della fondazione di Niscemi. Gli eredi hanno lanciato un appello per far si che il progetto non venga fermato dalla frana, quella raccolta di libri racconta il passato di un territorio, frutto di una vita intera dedicata allo studio e alla memoria.

Anche sui social è partita una grande mobilitazione anche dal mondo della letteratura e della cultura con #LaCulturaNonFrana.

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