Il Genio Civile di Catania ha effettuato una ricognizione dettagliata sul lungomare di Mascali per valutare l’entità dei danni causati dalla furia del ciclone Harry. Al sopralluogo, finalizzato a distinguere tra gli interventi già eseguiti in somma urgenza e quelli ancora da programmare, ha partecipato attivamente il capo dell’Ufficio Tecnico comunale, l’ingegnere Michele Spina. Le verifiche hanno confermato uno scenario critico per le frazioni marinare. A Fondachello, l’erosione è apparsa particolarmente aggressiva: ampi tratti di spiaggia sono scomparsi, con danni strutturali evidenti a numerosi stabilimenti balneari permanenti e diverse case di villeggiatura che si affacciano sul litorale. A Sant’Anna, la priorità è invece legata al ripristino della fruibilità dell’arenile. L’urgenza riguarda la pulizia profonda della sabbia, pesantemente contaminata da rifiuti e detriti trascinati dalle mareggiate, e il successivo livellamento del suolo per preparare la zona alla prossima stagione. Oltre alla difesa della costa, il sopralluogo ha evidenziato la necessità di interventi strutturali nel sottosuolo. Il punto più critico è rappresentato dalla tubazione proveniente dal torrente Anguillara. Per evitare nuovi allagamenti e garantire il corretto deflusso delle acque, il progetto tecnico prevede la sostituzione integrale del tratto di tubazione terminale e la realizzazione di un dissabbiatore, fondamentale per intercettare i sedimenti ed evitare ostruzioni future. Tutti i rilievi, le planimetrie e i dati tecnici raccolti dal Genio Civile saranno trasmessi alla Cabina di Regia della Regione Siciliana, l’organo incaricato di gestire i fondi e le priorità dell’emergenza post-ciclone. Al termine delle verifiche si è svolto una riunione nella sede dell’Ufficio tecnico, alla quale ha preso parte il vice sindaco Veronica Musumeci.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è ottenere i finanziamenti necessari per far partire i cantieri entro la primavera, restituendo sicurezza e decoro a uno dei tratti più belli della costa ionica.





