Il destino della spiaggia di Mondello si conoscerà fra lunedì e martedì prossimi. Si è conclusa davanti al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana l’udienza che vedeva la società Immobiliare Italo Belga ricorrente rispetto alla decisione dell’amministrazione di Palazzo d’Orleans di toglierle, dopo 114 anni, la concessione della spiaggia di Mondello, a Palermo.
La Italo-Belga era stata estromessa per la presenza, fra i suoi dipendenti fissi e stagionali, di appartenenti a famiglie mafiose della zona di Mondello e Partanna. La Regione ha inoltre contestato alla Italo-Belga di avere affidato in subappalto dei servizi senza autorizzazione alla Gm Edil, riferibile alla famiglia Genova, stabilmente collocata al vertice del mandamento mafioso della zona.
Davanti al collegio i giudici si sono riservati la decisione. Un decreto urgente del solo presidente, il 25 aprile scorso, aveva visto la sospensione della revoca e la “restituzione” provvisoria della spiaggia alla Italo Belga, per motivi di ordine pubblico legati alla presunta incapacità gestionale di Regione e Comune. Il Consiglio di giustizia amministrativa dovrà stabilire se confermare o modificare la decisione.




