Con il taglio del nastro inaugurale da parte del presidente Renato Schifani è ufficialmente operativo dalla mezzanotte di oggi, con la prima corsa, il Costanza I di Sicilia, il primo traghetto di proprietà della Regione Siciliana che collega Agrigento, e precisamente Porto Empedocle, a Lampedusa, dopo uno scalo a Linosa. La nave sarà impiegata per i collegamenti quotidiani con le isole Pelagie.
” E’ un giorno importante per la Sicilia – ha dichiarato Schifani . L’entrata in servizio del Costanza I è il risultato concreto di una precisa scelta politica: investire nelle infrastrutture per garantire collegamenti più efficienti, sicuri e sostenibili con le isole minori. Dimostriamo che la Regione sa trasformare gli impegni in risultati, rispettando i tempi e valorizzando le eccellenze del territorio. Il traghetto è stato interamente costruito a Palermo, a conferma della qualità della cantieristica siciliana. Il nostro impegno continua: stiamo lavorando per reperire le risorse necessarie alla realizzazione di un secondo traghetto”.
“Il nuovo traghetto made in Sicily, grazie alle sue tecnologie innovative, consentirà di ridurre in modo considerevole i tempi di percorrenza della tratta tra Porto Empedocle e Lampedusa, garantendo un comfort elevato e senza eguali ai passeggeri. Al contempo abbatterà le emissioni inquinanti, grazie ai suoi motori green”, ha aggiunto Aricò. Il Costanza I di Sicilia è stato interamente realizzato nello stabilimento Fincantieri di Palermo. E’ affidato alla società Caronte & Tourist che gestisce il collegamento tra Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa. Possiede 137 cabine, alcune delle quali idonee ad ospitare persone con mobilità ridotta; può trasportare fino a 1.000 passeggeri e 200 automobili, raggiungendo una velocità massima di 19 nodi. E si distingue per le sue caratteristiche tecnologiche avanzate, specialmente in tema di sostenibilità ambientale




