C’è un nuovo indagato per il crollo della palazzina a Pistunina, si tratta dell’ingegnere che firmò il collaudo dello stabile nel 2007, il 58enne Roberto Campagna. Il suo nome si aggiunge a quello di Franco Colonna, 91 anni, collaudatore del 1992 già coinvolto nelle scorse settimane.
Nel frattempo la Procura della Repubblica di Messina ha disposto il dissequestro delle macerie, accumulate nel parcheggio rosso dello stadio San Filippo. I consulenti hanno comunicato di aver terminato le verifiche sui resti della struttura, che ora potranno essere rimossi.
Campagna e Colonna si aggiungono ai tre indagati iniziali: Alessandro Panarello, imprenditore che aveva preso in affitto il piano strada per realizzare un supermercato; Pasquale D’Alì, titolare dell’impresa incaricata dei lavori di ammodernamento; Pietro Leone, ingegnere e direttore dei lavori, legato alla famiglia proprietaria dell’immobile.
Per tutti gli imputati coinvolti le ipotesi di reato restano le stesse, omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore Antonio D’Amato, continua a ricostruire la storia tecnica dell’edificio e le modifiche che nel corso degli anni, potrebbero aver inciso sulla sua stabilità fino al crollo dello scorso 30 luglio.




