CATANIA. Drammatiche ore di violenti incendi quelle appena trascorse. Da Taormina a Linguaglossa fino ad Acireale ed Aci Sant’Antonio: uomini e mezzi dei vigili del fuoco costantemente impegnati a far fronte a decine di focolai che hanno devastato ettari ed ettari di vegetazione.
Emergenza rientrata a Siracusa
E’ rientrata, intanto, l’emergenza di ieri pomeriggio dovuta all’incendio nella zona di Lido Sacramento, vicino alla pre-riserva Ciane e Saline a Siracusa. Le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni, tanto da rendere necessaria l’evacuazione precauzionale di alcune famiglie. Impegnate fino a sera diverse squadre dei vigili del fuoco, forestali e volontari della protezione civile. In serata è stata chiusa al traffico via Elorina, la strada che lega la città alle zone balneari. Il caldo e il forte vento hanno alimentato gli incendi. Incendi anche a Melilli e tra Carlentini e Brucoli nel Siracusano.
Catania e l’incendio alla Zona industriale
“Dopo l’incendio in un impianto per il trattamento di materiali plastici, che cosa si respira ancora adesso alla zona industriale di Catania? Servono risposte, non rassicurazioni generiche. Non accettiamo silenzi e zone d’ombra, siamo pronti a ogni azione sindacale e legale. Nulla vale quanto la salute e la vita delle persone, in primo luogo di lavoratrici e lavoratori sistematicamente e a lungo esposti in quell’area a potenziali rischi che risultano ancora imprecisati”.
Lo affermano, in una nota, i segretari della Uil di Catania, Enza Meli, della Uilm etnea, Giuseppe Caramanna.
“Dalla Zona industriale – aggiungono – continuiamo a ricevere dai lavoratori segnalazioni di pesanti odori lasciati dal recente rogo. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, l’Arpa Sicilia, ha reso noto con un comunicato sull’incendio del 28 agosto che sono stati realizzati campionamenti dell’aria per verificare la presenza di composti organici volatili e di microinquinanti come diossine, furani, idrocarburi e policlorobifenili. Mentre siamo in attesa di risultati, resta l’esigenza di tutela della sicurezza che dev’essere sempre prioritaria”.




