Restano sospese fino a domattina alle 6 le operazioni all’aeroporto internazionale di Catania Vincenzo Bellini. Gli aerei non volano né atterrano da stamane a causa del perdurare dell’attività esplosiva dell’Etna e della conseguente emissione di sabbia vulcanica in atmosfera,
Resta operativo l’aeroporto di Comiso. Lo comunica la Sac, la società che gestisce lo scalo invitando «i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree».
L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania comunica che sull’Etna prosegue «un’intensa e continua attività esplosiva al cratere Voragine, con ricaduta di “bombe” nella zona sommitale e un’abbondante emissione di cenere che si disperde in direzione Sud-Sud-Ovest».
Turni straordinari per l’aeroporto di Palermo. Lo sottolinea il sindaco del capoluogo, Roberto Lagalla, nel ringraziare la società di gestione dello scalo. “In questi tre giorni – dice il primo cittadino – mentre l’attività dell’Etna ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico aereo siciliano e l’aeroporto di Catania ha dovuto fare i conti con numerosi voli dirottati e riprogrammati, Palermo ha saputo ancora una volta dimostrare la propria capacità di accoglienza e di risposta alle emergenze. L’aeroporto Falcone-Borsellino ha sostenuto uno sforzo straordinario, in un periodo particolarmente delicato come quello estivo, quando lo scalo palermitano opera già con livelli di traffico molto elevati. In questi giorni sono stati circa 100 i voli dirottati da Catania a Palermo, mentre 90 voli originariamente previsti in partenza da Catania sono stati riprogrammati con partenza da Palermo”.
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