L’Etna torna a farsi sentire. Dopo gli episodi esplosivi dello scorso 30 luglio, il vulcano attivo più alto d’Europa e meta gettonatissima per i turisti che scelgono la Sicilia come meta, ha fatto registrare nuova attività.
Si tratta di un evento esplosivo impulsivo che è stato registrato alle 2.51 della notte scorsa al cratere Voragine dell’Etna seguito da un’attività stromboliana che produce una debole emissione di cenere che si disperde in direzione Est-Sud-Est.
E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico oscilla nell’intervallo dei valori medi.
L’avviso per il volo, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), e salito da giallo ad arancione, ma l’attuale fase eruttiva dell’Etna non impatta con l’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.




