Catania si prepara a diventare la capitale del vino con Etna Wine Awards 2026, in programma dal 7 al 9 novembre nella prestigiosa cornice del Romano Palace Luxury Hotel al viale Kennedy 28.
Tre giornate – dalle 17:00 alle 23:00 – dedicate alle eccellenze vitivinicole, alle degustazioni e al confronto tra aziende, istituzioni, professionisti del settore e appassionati. Un appuntamento che punta a coniugare tradizione, innovazione e promozione del territorio offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino numerose cantine, scoprirne le produzioni e approfondire una cultura enologica e territoriale che rappresenta uno dei patrimoni più preziosi della Sicilia.
Non soltanto degustazioni, dunque, ma anche show cooking, talk show, confronti, occasioni di incontro e nuove relazioni professionali. Etna Wine Awards vuole essere un punto di riferimento per il dialogo tra il mondo produttivo, le istituzioni e gli operatori del comparto con particolare attenzione alle prospettive dell’enoturismo e alle opportunità occupazionali per le nuove generazioni.
“Etna Wine Awards vuole essere molto più di un evento dedicato al mondo del vino: sarà un’importante occasione di incontro, confronto e crescita che vedrà protagonisti aziende, rappresentanti delle istituzioni politiche, esperti e operatori del settore ma soprattutto tanti giovani – afferma l’organizzatore della manifestazione Dario Moscato – vogliamo avvicinare le nuove generazioni a un comparto che rappresenta una delle grandi eccellenze della nostra Isola e che offre straordinarie opportunità professionali, non soltanto nella produzione vitivinicola, ma anche nella comunicazione, nel marketing, nella distribuzione, nell’enoturismo e nella valorizzazione del territorio”.
Un settore – quello del vino – che può rappresentare una leva strategica per l’economia siciliana grazie alla qualità delle produzioni, alla forza delle tradizioni e alla crescente capacità delle imprese di affermarsi sui mercati nazionali e internazionali. Un patrimonio che necessita di investimenti, collaborazione e nuove competenze per esprimere pienamente il proprio potenziale.
“La Sicilia possiede certezze consolidate in campo vitivinicolo ed enogastronomico, grazie alla qualità delle sue produzioni, alla ricchezza dei suoi territori e a un patrimonio di tradizioni e competenze riconosciuto ben oltre i confini regionali – sottolinea Moscato – accanto a queste eccellenze esistono enormi potenzialità ancora inespresse che dobbiamo avere la capacità e la determinazione di trasformare in sviluppo, occupazione e nuove prospettive economiche”.
Da qui l’importanza di creare collegamenti sempre più solidi tra produzione, formazione, turismo e promozione territoriale coinvolgendo direttamente i giovani in un percorso capace di generare valore e occupazione. Per tre giorni Catania sarà quindi il palcoscenico di un evento che unisce il piacere della degustazione alle prospettive di sviluppo di un intero comparto. Un’occasione per celebrare le eccellenze enologiche siciliane, favorire nuove collaborazioni e dimostrare come il vino possa essere non soltanto espressione di storia e tradizione, ma anche una concreta opportunità per il futuro del territorio.




