C’è anche lo stadio “Renzo Barbera” di Palermo tra gli impianti in corsa per Euro 2032. La Figc ha presentato, ieri pomeriggio, i dossier alla Uefa per individuare i soli cinque che verranno scelti come sedi ospitanti dell’Europeo in Italia, a cospetto della candidatura di quattordici stadi – di cui quattro ancora inesistenti e solo uno, lo Juventus Stadium di Torino, che soddisfa i 125 requisiti Uefa – di 13 città, visto che Roma concorre con due impianti sportivi.
La documentazione inviata dalla Federcalcio italiana e dal suo presidente Giovanni Malagò, verrà ora visionata dalla Uefa che farà tutte le verifiche di conformità del caso (compatibilità infrastrutturale, servizi per i tifosi, accessibilità, sostenibilità, sicurezza, hospitality e servizi destinati a media e broadcaster) e solo successivamente la Figc procederà all’indicazione dei cinque stadi italiani che ospiteranno le partite del campionato europeo.
Il capoluogo siciliano, qualora venisse scelto, tornerebbe ad ospitare un evento di calcio internazionale quatantadue anni dopo i Mondiali del 1990, tenutesi in Italia. Ma in primis, il “Barbera”, per essere adeguato all’eventuale impegno, deve essere sottoposto ad un importante lavoro di riqualificazione.
Il progetto del City Group, che è stato recentemente approvato dal Comune di Palermo, prevede un fabbisogno finanziario complessivo di 382,1 milioni ma con investimenti iniziali per 330 milioni, di cui: 70 di provenienza pubblica, ovvero 60 milioni dalla Regione Siciliana e 10 milioni dal Comune, 257 milioni dagli azionisti della società, 89 ottenuti da finanziamento bancario e oltre 36 milioni garantiti dalla linea di credito Iva. Nel piano prevista anche una concessione di 90 anni e una capienza di 38.152 posti in una struttura interamente coperta. Il progetto, inoltre, prevede la realizzazione di nuove aree hospitality, ristoranti, museo, negozi e spazi per concerti ed eventi.
Se è vero che il progetto è cantierabile entro aprile 2027, l’avvio del cantiere dovrebbe avvenire nel giugno 2027 con termine ultimo dei lavori fissato entro giugno 2031. In tutto ciò, per consentire il regolare svolgimento degli impegni casalinghi del Palermo, anche se con capienza ridotta, i lavori verranno suddivisi in fasi.
Di seguito la lista degli stadi in lizza, tra nuovi e riqualificati: “San Nicola” -Bari, “Artemio Franchi” – Firenze, “Ferraris” – Genova, “Via del Mare” – Lecce, “Maradona” – Napoli, “Renzo Barbera” – Palermo, “Arechi” – Salerno, “Allianz” – Torino, “Bentegodi” – Verona, nuovo “San Siro” – Milano, nuovo – Bologna, nuovo – Cagliari, “Olimpico” e Pietralata – Roma.
Foto: Palermo Fc




