Dal prossimo primo gennaio, 1.800 lavoratori della Regione passeranno ad un orario di lavoro a tempo pieno, ovvero a 36 ore: è l’accordo raggiunto durante l’incontro tra il presidente Renato Schifani e i sindacati a Palazzo d’Orleans sugli ex Pip.
«L’obiettivo è chiudere la vertenza degli ex Pip di Palermo dal prossimo anno con il passaggio a 36 ore, e quindi a tempo pieno. Per questo destineremo i fondi necessari nella prossima legge di stabilità». Lo ha annunciato il presidente della Regione, Renato Schifani, incontrando i rappresentanti sindacali dei 1.836 lavoratori del bacino, insieme all’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, e al segretario generale, Ignazio Tozzo.
«Questo governo – ha sottolineato Schifani – sin dall’inizio del suo insediamento ha preso a cuore il tema del precariato, con la volontà di voler chiudere questa stagione per dare a tutti una stabilizzazione. Il percorso è iniziato e adesso riteniamo di essere giunti a una svolta positiva per gli ex Pip che da 25 anni attendono una soluzione. L’obiettivo, quindi, è il passaggio a 36 ore ma anche un utilizzo più razionale all’interno dell’amministrazione regionale di questi lavoratori. Ringrazio i sindacati che hanno avuto sempre un approccio costruttivo».
L’assessore Dagnino ha evidenziato la necessità che si verificassero due condizioni essenziali per questa stabilizzazione: «Servivano la disponibilità finanziaria e il fabbisogno di risorse umane da parte della Regione. L’impegno economico sarà davvero significativo, quantificabile in circa 39 milioni di euro all’anno, ma garantiremo un apporto importante di lavoratori soprattutto nel settore dei beni culturali».




