Torna alle News
CronacaPolitica

False residenze per truccare le elezioni, arrestato il sindaco di Forza D’Agrò

redazioneredazione
1 aprile 2026
2 min di lettura
False residenze per truccare le elezioni, arrestato il sindaco di Forza D’Agrò

Arrestato  il sindaco di Forza d’Agrò Bruno Miliadò, oltre a lui sono finiti ai domiciliari anche due consiglieri comunale di Forza d’Agrò, un agente e un ausiliario del traffico della locale Polizia municipale. I cinque sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.

Le indagini hanno registrato il coinvolgimento di altre 67 persone L’obiettivo sarebbe stato quello di inquinare le elezioni comunali dell’8 e del 9 giugno 2024. L’attività investigativa era stata avviata dopo la segnalazione di anomalie nelle consultazioni elettorali del 2024, sono emerse 96 richieste di trasferimento di residenza, ritenute anomale, proprio per la loro prossimità alla data delle elezioni del Comune.

Secondo l’accusa, l’agente della polizia municipale e l’ausiliare del traffico in qualità di accertatori anagrafici avrebbero falsamente attestato l’effettivo trasferimento di numerose persone che avevano chiesto di ottenere la residenza a Forza d’Agrò. Grazie a intercettazioni telefoniche, servizi di osservazione, analisi di tabulati telefonici, acquisizioni documentali e all’ascolto di persone informate dei fatti, è emerso che su 96 richieste di residenza analizzate 59 sono risultate false.

Tra i luoghi dove veniva attestata la residenza vi erano immobili inesistenti o disabitati e in disuso riconducibili rispettivamente al sindaco e a uno dei consiglieri comunali indagati, nonché un immobile risultato uno stabilimento balneare

Condividi l'articolo

Categorie

CronacaPolitica