Si celebra oggi, 4 novembre, la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale contro l’impero austro-ungarico, e anche Catania ha partecipato con una celebrazione che si è aperta con la tradizionale deposizione di una corona di fiori presso il Vestibolo del Sacrario Militare, sito nella Chiesa di San Nicolò l’Arena, alla presenza del Sindaco Trantino e dei vertici delle forze Armate e di Polizia della provincia.
L’evento è proseguito poi in Piazza Università ove, resi gli onori al Prefetto, si è proceduto con la cerimonia dell’alzabandiera e lo srotolamento del tricolore dal Palazzo di San Giuliano ad opera dei Vigili del Fuoco, con contemporanea esecuzione dell’inno Nazionale da parte del Coro dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e dell’orchestra dell’I.O.S. “Musco” di Catania. Hanno, quindi, avuto luogo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa e le allocuzioni del Sindaco di Catania e del Prefetto.
Il Prefetto, dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria dei quattro militari deceduti nei giorni scorsi in Bosnia Erzegovina, ha ricordato il sacrificio di quanti sono caduti per la Patria ed espresso gratitudine per le donne e gli uomini delle Forze Armate che, con il loro operato quotidiano, difendono la sicurezza nazionale e la pace internazionale, spesso in condizioni difficili e lontano dai propri affetti.
È seguito un ringraziamento a tutte le componenti dello Stato che, nell’ambito delle proprie attribuzioni, concorrono alla tutela della sicurezza, della legalità e della libertà dei cittadini ed un pensiero particolare ai giovani, cui è affidato il compito di costruire una società nella quale il confronto non diventi ostilità, le differenze non si trasformino in divisioni e la solidarietà prevalga sull’indifferenza.
Il Prefetto, infine, ha esortato a rinnovare l’impegno a operare, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità, per un’Italia unita, libera, solidale e capace di affrontare con fiducia le sfide del nostro tempo.




