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Cronaca

Frana di Niscemi, gli esperti: “Non è possibile stabilizzazione definitiva”

redazioneredazione
21 aprile 2026
1 min di lettura
Frana di Niscemi, gli esperti: “Non è possibile stabilizzazione definitiva”

Il quadro complessivo del sistema franoso permane in uno stato di instabilità evolutiva, con un rischio residuo elevato per l’intero corpo di frana. E’ quanto si legge nel terzo rapporto sul monitoraggio sulla frana di Niscemi redatto per conto della Protezione civile nazionale dal gruppo di lavoro di esperti guidati dal professore Nicola Casagli.

“Si raccomanda – continua il documento – pertanto di adottare un approccio integrato per la gestione del rischio residuo che combini misure di Protezione civile, monitoraggio strumentale continuo, delocalizzazioni e interventi di mitigazione strutturale, al fine di ridurre progressivamente l’esposizione al rischio del centro abitato e delle infrastrutture”.

“Le analisi condotte – sottolineano gli esperti – confermano che, a causa delle dimensioni del sistema franoso, della profondità delle superfici di scivolamento e delle caratteristiche geologiche dei terreni coinvolti, non è tecnicamente possibile conseguire una stabilizzazione definitiva dell’intero versante mediante interventi strutturali estensivi. La gestione del dissesto deve pertanto fondarsi su strategie di mitigazione del rischio e su un approccio adattivo, basato sul monitoraggio continuo e sul controllo dei principali fattori di instabilità, attraverso una combinazione equilibrata e progressiva di interventi strutturali e misure non strutturali di riduzione del rischio”.

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