Circa 14 tonnellate di tonno rosso sequestrate, 80 illeciti amministrativi contestati, 20 attrezzi da pesca irregolari o illecitamente detenuti sottoposti a sequestro e sanzioni per circa 160.000 euro.
È il bilancio dell’operazione regionale “Ghost Landing”, coordinata dalla Direzione marittima di Catania – Guardia Costiera e condotta dai comandi compartimentali della Sicilia orientale per contrastare le attività illecite nella filiera della pesca.
L’attività, svolta nel mese di giugno con controlli mirati in mare e sul territorio, ha visto l’impiego di team di Ispettori Pesca della Guardia Costiera.
Durante i controlli sono state accertate irregolarità nella pesca, nel trasporto e nella commercializzazione del tonno rosso, specie sottoposta a specifici limiti e autorizzazioni.
Il prodotto sequestrato è stato sottoposto ad accertamenti sanitari da parte dei medici veterinari delle competenti Aziende sanitarie provinciali. La parte giudicata idonea al consumo è stata destinata ad associazioni caritatevoli e di beneficenza, mentre per il prodotto non idoneo sono state avviate le procedure di smaltimento.




