Gli Stati Uniti hanno ufficialmente ricevuto il divieto, da parte dell’Italia, di utilizzare la base militare di Sigonella. Uno stop arrivato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, comunicato a Trump nella giornata di venerdì scorso, nel momento in cui caccia militari americani erano pronti ad atterrare in Sicilia senza alcun benestare da parte del governo italiano, al quale non era stata chiesta autorizzazione.
Era stato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, ad informare lo Stato maggiore dell’Aeronautica del piano di volo americano, che prevede l’atterraggio a Sigonella prima della ripartenza verso il Medio Oriente. Una decisione doverosa da parte del governo centrale ma che certamente potrà causare una crisi diplomatica tra Italia e Stati Uniti.







