Il bel gol di testa che ha sbloccato la partita e l’ha incanalata verso la vittoria, quando mancavano due minuti alla fine del match contro la Cavese, la solidità difensiva e la precisione negli anticipi che ne sono valsi il titolo di MVP.
Tutto nella norma se non fosse che Matteo Di Gennaro, pilastro della difesa e vice capitano rossazzurro, non avesse giocato oltre metà della gara di domenica scorsa al “Massimino” con il crociato del ginocchio destro rotto. E’ vero, non lo sapeva ancora ma lo spirito guerriero e la personalità da leader, che in queste due stagioni al Catania lo hanno sempre contraddistinto, hanno portato Di Gennaro a rischiare la sua condizione fisica per amore della maglia che veste e per un obiettivo comune.
Il Catania adesso deve fare i conti con l’ennesimo infortunio grave della stagione, dopo quelli di Aloi e Cicerelli, che priva Toscano di uno dei giocatori chiave dell’ undici titolare, i compagni di un esempio di determinazione e carisma e i sostenitori rossazzurri di una certezza che lì dietro ha consentito, fino ad ora, di subire davvero pochi gol.
Una stagione sfortunata quella fin qui, in termini di infortuni, ma la storia ci insegna che alle pendici dell’Etna non è mai esistito successo senza sacrificio, sudore e sofferenza. In bocca a lupo, Matteo. Avanti Catania, il cammino è ancora lungo ma il sogno è ancora vivo.
Di seguito il comunicato della società: “Catania Football Club rende noto che, a seguito di un trauma riportato nel corso della gara con la Cavese, il calciatore Matteo Di Gennaro è stato sottoposto ad esami diagnostici e consulti medici che hanno evidenziato la necessità d’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’operazione sarà eseguita nei prossimi giorni”.
Foto: Catania Fc





