Quattro anni e mezzo dopo l’ultima volta, era l’11 aprile del 2022 il giorno in cui Baldini e i suoi ragazzi tra le lacrime e la commozione salutarono con i sostenitori rossazzurri la sede rossazzurra, il Catania torna a casa. Torre del Grifo è, ufficialmente, tornata ad essere la base sportiva degli allenamenti della prima squadra, al momento, del Catania Fc.
Da allora di cose ne sono cambiate. In primis la proprietà, con il fallimento del Calcio Catania 1946 e l’avvento del Catania Fc di Ross Pelligra, molti calciatori e tanti protagonisti. Ma se c’è una cosa che, negli anni e nonostante la chiusura, è rimasta intatta è, certamente, la sensazione di professionismo e attaccamento che si respira all’interno di quella struttura.
Stamattina dalle ore 9 circa l’arrivo, uno dopo l’altro, dei calciatori rossazzurri attualmente in rosa e dello staff capitanato da mister Emilio Longo che, per la prima volta, hanno provato l’ebbrezza di rimettere piede, vivere e imparare a conoscere Torre del Grifo.
La settimana di lavoro che porta alla sfida di domenica, alle 12.30, ad Altamura è, dunque, iniziata nel migliori dei modi: con il primo allenamento, di una lunga serie, quattro e mezzo dopo l’ultima volta. Nella casa del Catania, nel giorno del compleanno dell’indimenticabile Orazio Russo. E ci piace pensare che non sia un caso.




