Vola sopra i 20 milioni di euro e batte ogni record. A soli nove giorni dal suo debutto internazionale, l’Odissea riporta gli spettatori al cinema e riempie le sale.
Il film è già diventato il prodotto di maggiore incasso mai registrato nel mese di luglio in Italia, superando Harry Potter e i doni della morte – parte 2, del 2011. Facile prevedere che questa diventerà l’opera di Nolan che supererà ogni record, nonostante tutte le limitazioni dovute all’IMAX, un formato di proiezione difficile da mostrare in Italia e in Europa, per la mancanza di cinema con schermi adeguati.
La storia dell’Odissea colpisce perché è una tragedia moderna, incentrata sul trauma di un reduce di guerra. Nolan riadatta l’opera destrutturando il personaggio protagonista e il suo dolore. Non gli interessa seguire perfettamente la storia di Omero, sebbene ne mantiene le scene più famose, come Circe, le sirene, Polifemo, etc., ma mostrare il disagio di Ulisse che quasi perde se stesso nella speranza di tornare a casa.
Una pellicola che, nonostante la lunga durata, fa restare incollati gli spettatori allo schermo e lo fa nonostante tutti, soprattutto in Italia, conoscano perfettamente la trama dell’Odissea.
Un successo probabilmente dovuto anche grazie alla partecipazione di attori incredibili quali il toccante protagonista Matt Damon, Tom Holland, Zendaya, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Charlize Theron e molti altri.
Un racconto girato soprattutto in Sicilia, tra le Isole Eolie e Favignana, dove è ambientata l’isola di Itaca e nel mediterraneo, tra Malta, la Grecia e lo stretto di Messina. Le restanti riprese sono state effettuate nel Nord Europa.
Una cosa interessante è che per volontà del regista non è stata mai utilizzata alcun computer grafica. Forse per questo il Colossal risulta meno epico e più umano ed intimo.
Un film dichiaratamente politico che in fin dei conti racconta di come la società dominante occidentale, che si crede superiore e civilizzata, non sia meno brutale e orripilante dei tanti mostri incontrati durante la propria azione di colonizzazione coatta.




