Ad alcuni potrebbe sembrare distopico ciò che sta succedendo in Cina: ad inizio 2027 l’automazione robotica gestirà completamente un albergo.
La reception, le consegne in camera, le pulizie, l’assistenza agli ospiti e tutti i servizi legati alla ristorazione saranno interamente robotizzate e non è previsto l’assunzione di personale umano, eccetto che per i primi mesi di sviluppo.
La struttura si trova nella provincia di Guangdong e sarà il primo progetto simile al mondo. L’integrazione con l’IA sarà assoluta, dato che tutti i sistemi si coordineranno tra di loro attraverso un unico centro generale che stoccherà le informazioni e le rimanderà sotto forma di ordini a tutti i robot.
L’infrastruttura tecnologica è stata interamente ideata, fabbricata e settata da “Pudu Robotics”, azienda già attiva nei robot di servizio per pulizie, ristoranti ed attività commerciali.
Attualmente sono previste solo un numero limitato di camere e le modalità di sviluppo concreto del progetto non sono ancora state rese note. I test però sono iniziati già da qualche mese e sono coinvolti diversi modelli di robot, come ad esempio “FlashBot” che si occuperà della consegna e della vendita, “Pudu T300” che trasporterà i bagagli pesanti e utilizzerà gli ascensori, per le pulizie “Pudu CC1 Pro” e “Pudu MT1” lavoreranno insieme e al comando, “Pudu OS 1.0” e “Pudu Agent”, le intelligenze che comanderanno completamente gli altri robot.
L’attenzione è grande, nonché la curiosità di sapere se un progetto del genere funzionarà anche senza l’approccio umano che tanto pesa nel settore dell’hotellerie. Preoccupazione, invece, da parte dei lavoratori del settore, che vedeno scomprare il loro lavoro e si trovano da un giorno all’altro sostituiti da intelligenze robotiche.




