Il dipartimento per le Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute ha emanato una raccomandazione contingibile e urgente per contrastare gli effetti delle ondate di calore in Sicilia e rafforzare le misure di prevenzione a favore della popolazione più fragile. Il provvedimento dispone, in particolare, l’attivazione del livello di massima attenzione sanitaria su tutto il territorio regionale nei giorni in cui i bollettini del Ministero della Salute segnalano condizioni di rischio “elevato o molto elevato” per ondate di calore.
Nel dettaglio, alle Aziende sanitarie provinciali viene chiesto di potenziare il monitoraggio delle persone più fragili e gli accessi ai Pronto soccorso, oltre a rafforzare l’assistenza domiciliare e la continuità assistenziale. I Comuni, invece, dovranno predisporre locali climatizzati per l’accoglienza della popolazione, garantire assistenza alle persone sole e non autosufficienti e assicurare la disponibilità di acqua potabile nel corso delle manifestazioni pubbliche.
La nota dell’assessorato invita inoltre tutti i cittadini ad adottare comportamenti prudenti, come evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e idratarsi adeguatamente.
E domani le previsioni vedono anche Catania tra le città da bollino rosso. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, il caldo è in costante aumento ie questo pone i principali centri urbani siciliani sotto pressione.
Palermo è già inclusa tra le 22 città italiane che oggi registrano il «bollino rosso»,
Il contesto è destinato ad aggravarsi: il 30 giugno e 1° luglio previsto anche per Catania il passaggio dall’arancione al rosso.
Con l’ingresso della città etnea e di altri capoluoghi, il numero complessivo dei centri urbani in massima allerta salirà a 25.
In questo scenario soffocante, spicca un’eccezione proprio in Sicilia: Messina sarà l’unica città, tra tutte quelle monitorate a livello nazionale, con il livello di rischio più basso.



