La piccola Anna Rosa di 4 anni è morta per difterite. La conferma è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dall’Istituto superiore di sanità, che ha riscontrato la positività delle analisi alla difterite su alcuni campioni giunti dalla Sicilia.
“Le indagini sui campioni giunti dall’Arnas civico di Cristina Benfratelli hanno dato esito positivo per il Corynebacterium diphteriae ed hanno rilevato il gene della tossina responsabile della difterite respiratoria” che ha causato il decesso della bimba di quattro anni, rende noto l’Iss.
Nel frattempo si lavora a più fronti: il direttore generale dell’Asp di Palermo, Firenze, esclude altri casi di difterite, tra le cerchia della famiglia della piccola vittima, oltre a quello del cuginetto le cui condizioni non destano preoccupazione. La stessa Asp è a lavoro per garantire vaccini a Palermo e provincia e per risalire al paziente zero.
La procura di Palermo, invece, ha iscritto i genitori della bimba deceduta nel registro degli indagati, devono rispondere di omicidio colposo. Al centro dell’inchiesta della Procura la mancata vaccinazione della piccola contro la malattia.
Anche la Regione è scesa in campo attivando una task force. Duplice il compito del gruppo di esperti messo in piedi con un decreto dell’assessore alla Salute Marcello Caruso: monitorare eventuali cluster di difterite e predisporre un piano limitare la circolazione del batterio ed aumentare la diffusione delle vaccinazioni pediatriche.




