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Cronaca

La Regione e Santa Caterina si contendono “La Madonna del Rosario” di Van Dyck

redazioneredazione
14 gennaio 2026
2 min di lettura
La Regione e Santa Caterina si contendono “La Madonna del Rosario” di Van Dyck

La Regione e la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria di Palermo, si contendono “La Madonna del Rosario” di Antoon Van Dyck – attualmente esposta proprio dentro la chiesa ma cittadini ed esperti ne chiedono la collocazione definitiva all’interno di Santa Caterina. Il dipinto, di proprietà del Fondo edifici di culto, è tornato lì dopo cento anni di assenza, lo scorso 23 dicembre, in occasione della riapertura dell’edificio dopo il restauro. Qui il dipinto fu custodito dalle suore di clausura dell’omonimo convento fino al 28 novembre del 1922, quando “provvisoriamente” fu trasferito a palazzo Abatellis in deposito temporaneo.

Oggi l’assessorato regionale ai Beni culturali, in una nota del dirigente generale Mario La Rocca, chiede indietro il dipinto che può essere collocato nella sua sede originaria di Santa Caterina soltanto in due periodi: dal 24 dicembre al 26 gennaio e nel mese mariano.

“Il complesso di Santa Caterina fa parte di un unicum inscindibile – spiega Marilena Volpes, ex direttore generale dell’assessorato ai Beni culturali – ogni elemento che è al suo interno ha un significato che, decontestualizzato, perde. Le suore commissionarono il quadro proprio per la chiesa, con un preciso obiettivo: ogni mattina andavano pregavano davanti a quel quadro”.

Il 31 maggio 2024 il Cda del Fec ha perentoriamente deliberato il rientro del dipinto nella chiesa, delibera che è a conoscenza anche l’assessorato regionale ai Beni culturali. “L’opera è di proprietà della chiesa – spiega monsignor Giuseppe Bucaro, rettore del complesso di Santa Caterina d’Alessandria – e deve ritornare alla sua sede originaria”.

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