È in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, la 58esima edizione del Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, la Sicilia sarà presente in prima linea con ben 164 cantine a rappresentare una delle filiere più dinamiche e identitarie dell’economia regionale.
Del resto La Sicilia, con 96.903 ettari è la seconda regione italiana per superficie vitata con un’incidenza del 14% sul territorio nazionale. Ma ciò che rende l’Isola un vero e proprio modello per il Paese è il suo primato bio: con 33.823 ettari di coltivazioni e una incidenza del 26% sul territorio nazionale, la Sicilia è la regione italiana con la maggiore superficie vitata biologica.
L’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino a riguardo ha affermato “il brand Sicilia si conferma protagonista assoluto del Vinitaly ma non solo, il comparto racconta il Made in Sicily in tutto il mondo avendo conquistato le frontiere dei mercati stranieri grazie a una formula vincente che lega un prodotto d’eccellenza alla narrazione del territorio”.
Un programma ricco di panel e masterclass di qualità si svolgeranno durante le giornate della fiera nel padiglione 2 dove è presente la Sicilia, la Regione mira a sponsorizzare il connubio tra beni culturali e prodotti enogastronomici, caratteristica unica della regione. Saranno inoltre valorizzate le aziende bio che saranno presenti all’interno del padiglione Sicilia.
Tra i temi salienti affrontati nel corso dei panel di quest’anno le frontiere dell’enoturismo e i nuovi linguaggi per comunicare il mondo del vino. Quest’anno la novità del Padiglione 2 è l’abbinamento dei vini alla cucina siciliana, il connubio “food and wine” sarà celebrato con degustazioni di vini da dessert delle storiche cantine dell’Isola e con l’arte della pasticceria siciliana amata in tutto il mondo: è in programma la preparazione di una cassata in diretta.
La sicilian food experience proseguirà nei giorni successivi con la spettacolare Matrioska di cannolo alla ricotta e con la cassata in chiave salata abbinata ai corposi vini rossi di Sicilia: sarà inoltre preparato il timballo di anelletti, tipico palermitano, ispirato al Gattopardo.







