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Italia/Mondo

L’aeroporto di Malpensa è stato intitolato a Silvio Berlusconi

Giovanni LombardoGiovanni Lombardo
26 settembre 2026
3 min di lettura
L’aeroporto di Malpensa è stato intitolato a Silvio Berlusconi

Polemica a Milano per l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi.

Alla cerimonia ufficiale il sindaco Beppe Sala diserta, mentre sono presenti il Ministro dei trasporti Salvini, il Presidente del Senato La Russa, il Ministro degli Esteri Tajani e il Presidente della regione Lombardia Fontana.

Da anni la destra provava ad intitolare uno degli aeroporti presenti in città all’ex premier ed imprenditore Silvio Berlusconi, ma senza successo. La proposta venne approvata per la prima volta dalla Giunta regionale della Lombardia, già nel 2023, proprio all’indomani della scomparsa di Berlusconi e portò ad una rissa tra gli opposti schieramenti. Negli anni centrodestra e Pd si sono dati battaglia tra ricorsi e contro ricorsi, e oggi è possibile vedere chi l’ha spuntata infine.

Felicità per la famiglia Berlusconi. Marina si è dichiarata orgogliosa: “la consapevolezza che l’aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, mi riempie di orgoglio e di emozione. Che nome migliore potrebbe avere un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi? Un uomo che ha sempre cercato un dialogo con tutti. Mio padre ha trascorso la vita guardando avanti e lontano. Mi piace pensare che da oggi il suo nome darà il benvenuto a chi giunge da altri paesi e accompagnerà chi decolla, verso nuove destinazioni”.

Alla cerimonia presente anche il fratello dell’ex presidente, Paolo Berlusconi, che ha dichiarato: “a nome della mia famiglia e dei miei nipoti vi ringrazio di cuore per questo prestigioso e pieno di significato riconoscimento che lega per sempre il nome di Silvio Berlusconi alla sua amata città di Milano. La nostra patria è l’italia, soleva dire, ma il nostro futuro è l’Europa, e allora, quale miglior contributo alla memoria di Silvio, che dare il suo nome alla porta di accesso all’Europa e al mondo, che questo aeroporto rappresenta. Oggi Silvio non c’è più, ma è più vivo che mai, vive nelle sue realizzazioni urbanistiche, nelle imprese sportive, nelle aziende editoriali e televisive, nell’eredità politica, nei social, nei nostri ricordi e cuori. Oggi è presente anche qui in questo importante aeroporto milanese che gli hanno voluto intitolare”.

Tra i vari discorsi, c’è stata anche una frecciatina di Salvini diretta a Beppe Sala che, come già accennato, non ha partecipato all’intitolazione. “Ho espresso un minimo di dispiacere per gli assenti di oggi, dato che questa non è una giornata politica. Ricordiamo Berlusconi come uno dei più grandi imprenditori italiani. Abbiamo vissuto ricorsi e contro ricorsi, ma poi siamo arrivati alla giornata di oggi. In questo momento servirebbe lo spirito di unione di Silvio Berlusconi. Ricordo la stretta di mano nel 2022 tra Berlusconi, Putin e Bush, in un momento in cui servivano sono pontieri e in cui anche i media commettono le loro imprudenze. È un momento in cui occorre equilibrio, nervi saldi e riavvicinare le parti in conflitto e Silvio Berlusconi, era un maestro assoluto, che ci lascia l’obbligo e il dovere di dialogare con tutti, per lasciare ai nostri figli un futuro di pace e non di guerra. L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio e l’invidia passa sempre. L’amore resta e da domani sarà ancora più bello atterrare all’aeroporto di Malpensa dedicato a Silvio Berlusconi”.

Giuseppe Sala, dal canto suo, dice di aver lottato duramente contro questa decisione e che quindi, per correttezza e coerenza, abbia deciso di non presenziare a Malpensa e di recarsi invece a Inveruno, all’inaugurazione di una piazza dedicata a Pier Santi Mattarella.

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