Visita a sorpresa del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Niscemi. Il Capo dello stato è tornato nella città nissena dopo le frane che ne hanno compromesso un’ampia parte. Ha parlato con alcuni cittadini e, accompagnato dal sindaco Massimiliano Conti, ha visitato il plesso scolastico “Gori” della scuola “Giovanni Verga” di Niscemi. Nella struttura sono ospitate le classi dell’istituto Salerno, non più utilizzabili perché in zona rossa.
“È la dimostrazione che lo Stato c’è, che è presente, attento e vicino ai territori che affrontano situazioni di emergenza” – scrive il vicepresidente della Regione, Luca Sammartino.
“È una ulteriore dimostrazione della presenza delle istituzioni al fianco della popolazione di Niscemi” – aggiunge il presidente della regione siciliana, Renato Schifani che, proprio oggi, ha annunciato che sono in pagamento i primi 252 contributi di circa 800 euro per famiglia, dopo la frana che ha reso inaccessibili centinaia di abitazioni ricomprese nella zona rossa. “Continueremo velocemente – ha aggiunto Schifani – ne rimangono altri 190”.
In totale sono circa 440 i nuclei familiari che riceveranno una somma mensile da 400 a 900 euro, in base alla composizione del nucleo familiare. L’importo complessivo è di 320 mila euro. I pagamenti effettuati ad oggi ammontano a 183 mila euro. La Protezione civile ha già accreditato al Comune la somma di un milione di euro per fare fronte alle spese emergenziali e nei prossimi giorni saranno pagati i ristori anche alle altre famiglie sfollate.





