Circa cinquemila gli studenti sono scesi in strada oggi a Palermo, i ragazzi provenienti da decine di istituti, dai licei, alle scuole tecniche, hanno dato vita a una mobilitazione diretta verso Palazzo Comitini in via Maqueda.
Intanto da mercoledì mattina prosegue l’occupazione dei licei classici Vittorio Emanuele II e Umberto I, gli studenti si lamentano dei disagi quotidiani all’interno dei plessi: “Nelle scuole di Palermo conviviamo con tetti che crollano, porte mancanti e bagni perennemente fuori servizio” affermano.
La manifestazione è stata indetta dalla Rete studentesca Palermo per protestare contro i tagli all’istruzione pubblica e a una distribuzione dei fondi ritenuta profondamente ingiusta, che penalizza la Sicilia dirottando le risorse verso le scuole private o verso le regioni del Nord.
Ma non solo i ragazzi nel corteo esprimono solidarietà nei confronti degli autotrasportatori e degli agricoltori siciliani, colpiti dal caro carburanti, tra gli striscioni in testa si legge: “Agricoltori, pescatori, autotrasportatori, studenti: Sicilia combatti unita per il tuto futuro”.




