Nel quartiere dello Zen di Palermo come ogni giovedì mattina si sarebbe dovuto svolgere il consueto mercato rionale invece a causa di un funerale l’attività è stata cancellata.
Un caso strano perché il divieto è partito dai familiari del deceduto, Un soggetto già imputato per gravi reati. I parenti hanno scritto sui social che oggi non si sarebbero tenuti i mercati e di fare arrivare il messaggio a tutti. Un’ imposizione con metodo mafioso, che si è poi configurata nell’effettivo divieto ai commercianti di montare il proprio gazebo per il mercato.
A lanciare l’allarme riguardo l’accaduto il deputato regionale Ismaele La Vardera insieme a due consiglieri comunali di Palermo. Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore alle Attività produttive del Comune di Palermo, Giuliano Forzinetti, che si è recato sul posto, esprimendo la più ferma condanna per quanto accaduto, “d’intesa con il sindaco – ha affermato Forzinetti- provvederemo a trasmettere una segnalazione alle autorità competenti affinché venga fatta piena luce sull’accaduto, verificando eventuali responsabilità e accertando ogni circostanza che abbia impedito il regolare svolgimento del mercato”




