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Cronaca

Palermo, nuova intimidazione contro Sicily by car: a fuoco il parcheggio di San Lorenzo

Melania TanteriMelania Tanteri
11 giugno 2026
2 min di lettura
Palermo, nuova intimidazione contro Sicily by car: a fuoco il parcheggio di San Lorenzo

Nuova intimisdazione a Palermo contro Sicily by car. società di auto noleggio dell’imprenditore Tommaso Dragotto,

Ieri notte, intorno alle 2.30 alcune squadre dei vigili del fuoco sono dovute intervenute in via San Lorenzo per un incendio di origine dolosa nel parcheggio dell’azienda che ha danneggiato undici mezzi: nove auto e due furgoni.

Si tratta del terzo evento criminoso in meno di tre mesi.

Palermo, 8 fermi nel mandamento mafioso

Ed è allarme a Palermo per la deriva criminale e violenta che sembra stia prendendo la città. La questura di Palermo e il comando provinciale dei carabinieri, su delega della Procura guidata da Maurizio de Lucia, hanno eseguito 8 fermi per “contrastare, nell’ immediatezza, l’escalation criminale che, da novembre 2025, sta colpendo il territorio cittadino che si trova nel mandamento mafioso di Tommaso Natale / San Lorenzo”, spiegano gli inquirenti in una nota.

Tra i reati contestati la tentata estorsione e il tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso.

Schifani chiama Piantedosi

“Ho appena chiamato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per congratularmi personalmente per la brillante operazione antimafia condotta stamattina. Esprimo inoltre il mio più sincero apprezzamento al procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia, alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri per il lavoro svolto, che ha portato al fermo dei presunti responsabili della grave escalation criminale che ha colpito il territorio palermitano negli ultimi mesi. L’azione tempestiva e coordinata dello Stato conferma la determinazione nel contrastare ogni forma di violenza e intimidazione mafiosa”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

“Riconfermo – prosegue – la mia vicinanza e la piena solidarietà all’imprenditore Tommaso Dragotto, ancora una volta bersaglio di atti criminali inaccettabili. A lui e a tutti gli imprenditori che operano nel rispetto della legalità va il sostegno delle istituzioni. La Sicilia onesta non si lascia intimidire e continuerà a difendere con fermezza chi investe, crea lavoro e contribuisce alla crescita del nostro territorio”.

Foto di repertorio

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