Stufette accese nelle aule, cappotti indossati anche durante le lezioni. È ciò che accade in questi giorni in alcune scuole di Palermo e provincia, dove il brusco calo delle temperature ha riportato alla luce il problema dell’edilizia scolastica.
La situazione è degenerata ieri nel plesso Nicolò Turrisi dell’Istituto comprensivo statale Luigi Capuana, in pieno centro a Palermo dove una bambina di quattro anni, che frequenta la scuola dell’infanzia, si è sentita male durante l’orario scolastico a causa del forte freddo. Una scena che ha scosso docenti e genitori, denunciata dal dirigente scolastico.
Ma le proteste da parte degli studenti in questi giorni sono aumentate per l’inagibilità e il freddo delle scuole. A lanciare l’allarme sono stati i segretari generali della Flc Cgil Palermo e della Fillea Cgil Palermo La Cgil che ha già chiesto un incontro al presidente dell’Area Metropolitana di Palermo per affrontare il tema delle infrastrutture scolastiche.
L’assessore comunale all’Istruzione, Aristide Tamajo, al termine di una riunione con il sindaco Roberto Lagalla, con gli uffici comunali e l’Amg Gas, assicura interventi rapidi, e un sopralluogo domani alla plesso Turrisi. Intanto domani gli studenti palermitani scenderanno in piazza per sostenere i loro diritti ad affiancare gli studenti al corteo di protesta anche le principali sigle sindacali





