La giunta di Palermo ha approvato lo schema di concessione tra Regione Siciliana, Comune e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (Rfi) per l’affidamento della gestione delle infrastrutture realizzate nell’ambito della “Prima Fase Funzionale della Chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo”, la tratta sotterranea che collega l’attuale fermata Giachery alla nuova stazione Palermo Politeama.
L’intervento – si riferisce in una nota – comprende due nuove fermate: la stazione Palermo Porto e la stazione Palermo Politeama, oltre alla fermata Palermo Libertà già realizzata nel tratto di linea preesistente tra la stazione Notarbartolo e la fermata Imperatore Federico.
I lavori della prima fase funzionale si sono conclusi nel novembre 2025 e la predisposizione delle stazioni è in fase di rifinitura (alla stazione Politeama si sta completando il montaggio della pensilina progettata insieme alla Soprintendenza). Questo atto consentirà ad Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie) in tempi brevi di concludere la sua istruttoria per il necessario nulla osta di sicurezza e la conseguente messa in esercizio della nuova tratta (presumibilmente a ottobre) che consentirà di dotare la città di un semi-anello capace di servire una parte cospicua della città centrale, in interconnessione, nella stazione Notarbartolo, con il Passante Ferroviario e le linee di tram già esistenti, prosegue la nota.
“Con questo atto compiamo un passo decisivo verso l’apertura al servizio di una infrastruttura attesa da Palermo da oltre vent’anni”, sottolinea il sindaco Roberto Lagalla. “La sottoscrizione di questa concessione chiude una fase tecnico-amministrativa particolarmente articolata, che ha richiesto il coordinamento tra più soggetti istituzionali e livelli di competenza”, aggiunge l’assessore alla Mobilità Sostenibile Maurizio Carta.




