Scoperti sul fondale marino a circa un miglio dall’isola di Panarea, un grande cratere sottomarino, con dimensioni di circa 100 per 60 metri, e nuovi camini di origine idrotermale a una profondità compresa tra 60 e 80 metri.
La Scoperta è il risultato di uno studio coordinato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) in collaborazione con la il Sicily marine centre e il Calabria marine centre. Nell’area dei camini sono state inoltre documentate attività idrotermali recenti e un elevato tasso di emissione di gas dal fondale marino.
Questo risultato secondo gli studiosi pone nuove sfide nello studio della dinamica e dell’energia del sistema e, dello stato di attività del complesso vulcanico di Panarea e del suo impatto sull’ecosistema circostante, aprendo nuove prospettive per le attività di ricerca e monitoraggio vulcanico.




