Prevenzione oncologica all’università di Catania. Da ottobre 2026 prenderà il via una campagna rivolta al personale docente e tecnico-amministrativo dell’Ateneo, promossa dal Centro di ricerca universitario PreDiCT – Prevenzione, Diagnosi e Cura dei Tumori, afferente al Dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche, e dalla LILT di Catania, in collaborazione con l’ASP di Catania, titolare dei programmi organizzati di screening oncologico e responsabile della loro concreta realizzazione.
L’iniziativa
L’iniziativa offrirà gratuitamente al personale che rientra nelle fasce d’età previste dai programmi organizzati la possibilità di accedere agli screening per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto.
La prevenzione entra così nei luoghi di lavoro, in particolare in uno di quello deputato alla formazione che di certo non mancherà: presso le strutture dell’Ateneo, saranno infatti organizzati incontri informativi e attività di sensibilizzazione pensati per fornire al personale informazioni utili e facilitare l’adesione ai percorsi di screening promossi dall’ASP di Catania.
I dettagli della campagna
Nel dettaglio, la mammografia sarà proposta alle donne tra i 50 e i 69 anni; lo screening della cervice uterina sarà rivolto alle donne tra i 25 e i 64 anni, mentre lo screening del colon-retto interesserà donne e uomini tra i 50 e i 69 anni.
La campagna di sensibilizzazione – che ha già fatto registrare centinaia di adesioni: sono già 250 le prenotazioni – è stata presentata questa mattina nell’aula magna del Palazzo centrale dal rettore Enrico Foti, dal direttore generale dell’ASP di Catania Giuseppe Laganga Senzio, dal prof. Massimo Libra, direttore di PreDiCT e presidente della LILT di Catania.




