Si sarebbe introdotto all’interno di un appartamento per svaligiarlo e avrebbe aggredito il proprietario svegliatosi per i rumori. Per questo sono stati richiesti e disposti gli arresti domiciliati per Antonio Castelli, 40enne di Paternò, in relazione alla commissione di una rapina in abitazione, perpetrata nel giugno scorso a Paternò.
Secondo gli inquirenti, nella notte tra il 6 e il 7 giugno dello scorso anno, l’uomo si sarebbe introdotto in una casa del centro storico riuscendo ad impossessarsi di un borsello ma svegliando il proprietario che, a quel punto, avrebbe aggredito pur di guadagnare la fuga.
Proprio le dichiarazioni della vittima hanno permesso di orientare le indagini consentendo di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuarne il presunto autore e conseguenzialmente di richiedere un provvedimento custodiale nei confronti del suindicato indagato, concesso dal G.I.P. con l’emissione di una ordinanza di arresti domiciliari, poi eseguita dai Carabinieri della locale Stazione.







